
Canzone per una marcia di protesta
Dall’album di
Cry Out, annunci pubblici di carattere ambientalistico:
PSA #1: Ted Danson & Woody Harrelson
PSA #2: George Wendt
PSA #3: Kirstie Alley
PSA #4: Kirstie Alley
PSA #5: Parker Stevenson
PSA #6: Parker Stevenson
Adottata come inno da associazioni ambientaliste di tutto il mondo, questa canzone diventò anche l’inno del XX anniversario del Giorno mondiale della Terra. Fu prodotto anche un singolo i cui introiti furono devoluti alla causa ambientalista delle Nazioni Unite.
Coro:
Un mondo nuovo qui
Ma c’è di peggio,
Coro
Era un pianeta così vivo
Coro
Ricordiamo un bel pianeta,
casa per noi che ci teniamo,
però c’è chi pazzo e altolocato
che sempre l’ha inquinato
inquina il mare e inquina il cielo
sparge petrolio e guai
piante e animali nel veleno
e radiazioni ovunque vai
E allora grida, di’ no,
di’ a lei, di’ a lui
Protesta dai
e senza sosta mai
c’è un mondo da salvar
grida, di’ no,
di’ a lei, di’ a lui
Protesta dai
Ricostruiamoci
letali esplosioni sono arrivate quasi qui,
minacciano le radiazioni di far
andare tutti noi
a un fato che ci porta via così.
All’inferno chi è negligente
che tutto il mondo inquina,
e la politica opprimente,
la cui vittoria è sol rovina
natura ovunque in libertà
se non alziamo il nostro grido
quale altra casa resterà?