La via della libertà, in RealAudio.
L. Ron Hubbard che canta "Thank you for Listening."
oiché gran parte delle conquiste musicali di Ron è dipesa dalle scoperte emerse durante lo sviluppo di Scientology, era logico che il suo ultimo album, uscito nel 1986, costituisse un’enunciazione musicale di Scientology. Quest’album, interpretato da celebrità di Scientology come John Travolta, Julia Migenes e Chick Corea è opportunamente intitolato La via della libertà.

Si tratta essenzialmente di musica religiosa nello stile di Scientology e rappresenta il culmine di tutto ciò che Ron esplorò e scoprì in veste di Creatore di musica. L’album è suddiviso in dieci composizioni di L. Ron Hubbard che trasmettono le verità fondamentali di Scientology favorendo ciò che viene descritta come "familiarità con i principi di Scientology da parte del grande pubblico". Se l’album non corrisponde immediatamente alle idee preconcette sulla musica religiosa, è perché Scientology non esige una cieca devozione. Le sue verità si auto-dimostrano e non hanno niente a che fare con la fede. La via della libertà, quindi, non predica. Informa.

Nel messaggio dell’album, riveste un’importanza fondamentale il principio chiave di Scientology secondo il quale noi siamo esseri spirituali innati e, come tali, abbiamo capacità molto superiori a quanto ci sia mai stato permesso di credere. Sotto questo aspetto e, in particolare, quando viene messo a paragone con l’inno religioso e tradizionalmente devozionale, La via della libertà diventa una potente affermazione di ciò che noi siamo e di ciò che potenzialmente siamo in grado di realizzare.

Ne è un esempio calzante il brano intitolato "Perché adorare la morte?" A differenza dei tradizionali requiem in cui la morte viene presentata come un destino terribile, questo brano di Ron è allegramente provocatorio. Che cos’è, in fondo, il trapasso di un corpo, per un essere spirituale che è assolutamente certo della propria immortalità? Come proclama la canzone, è "una bugia, un velo di dimenticanza posto per bloccare la memoria".

Sempre seguendo la stessa vena singolarmente ottimistica, la canzone "Ridi un poco" ci ricorda che l’appagamento e il benessere sono esclusivamente dentro di noi, mentre "Falla andar bene" ci rammenta che possiamo sicuramente prevalere su tutti gli ostacoli della vita. L’album comprende anche una descrizione in chiave musicale del codice morale non religioso scritto da Ron, La via della felicità, e il suo eterno consiglio offerto nella canzone "La bontà ti libera":

"Cerca di vivere una vita decente, nel vero e in onestà e scoprirai quando in pace sarai che la bontà ti libera."

Contrariamente al tipico "essere preoccupato", drogato, tormentato e ossessionato dalla malattia, il brano che dà il titolo all’album è una irrefrenata celebrazione proprio di ciò che Scientology può offrire: una via che conduce alla scoperta di sé, una via in cui si scopre che

"Non sei la mente, né sei sostanza, né una forma tu hai
Sei una trappola di falsità".

I ritmi di questo brano trasmettono appropriatamente l’ondata di entusiasmo distintiva di Ron; e le melodie da lui accuratamente composte si integrano completamente con un messaggio che rappresenta in modo efficace la somma di questo album e della sua stessa vita:

"Per te non c’è alcun confine, conoscenza è la tua chiave
Prendi la via dell’auditing e di nuovo libero sii".

L’ultimo brano, "Thank You for Listening", è una rara esibizione di Ron senza accompagnamento musicale, ritrovata in una cassetta dimostrativa dopo la sua scomparsa. La canzone è stata rimixata e musicata ed è diventata l’epilogo ideale non solo per l’album stesso, ma anche per tutto ciò che Ron disse in qualità di Creatore di musica:

"Thank you for listening. I write just for you."
(Grazie per l’attenzione. L’ho scritto sol per te.)



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